lunedì 29 agosto 2011

Vento d'autunno nell'anima


Anime ci sfiorano nel loro passaggio lasciando una scia di ricordi futuri
Vite di altri che sfuggono alla profondità di un pensiero vacuo
Il vento porta via quel po’ di noi che era rimasto attaccato addosso
Nell’aria  polvere lieve, impalpabile, eterea
Un dialogo a due voci che si rincorrono nell’universo trafitto di stelle
Lo scrigno del cuore corroso dalla salsedine del pianto
si schiude al nuovo
viaggia in aride terre d’agosto assetate d’acqua e d’amore
Profumo d’inchiostro macchia stanchi polpastrelli di uno scrittore incompreso
Cicatrici sul volto tumefatto
Graffi sul legno
Il mondo riparte da dove si era interrotto
Un nuovo giorno spettina i pensieri spargendoli al prossimo autunno
Soffia sull’anima l’attesa scontrosa e prepotente
Destini svegliati nel momento sbagliato si infrangono in case senza confini con pareti di note e luce
Il sé vaga nell’oblio di immense distese buie
Ho accarezzato in un sogno lontano il suono di un vento caldo del sud svanito alle luci della solita alba

Simona Rivelli

4 commenti:

  1. sembra essersi risvegliati da una pausa, una pausa di caos forse...

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  2. Splendidi versi e splendido scatto. Complimenti!

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  3. "...Un nuovo giorno spettina i pensieri spargendoli al prossimo autunno
    Soffia sull’anima l’attesa scontrosa e prepotente..."
    MAGNIFICO

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  4. e poi c'e' chi graffia i ricordi...

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