venerdì 8 agosto 2014

AVVOLTERITORNANO2

Roscio 2014 -pensiero semplice- (stralcio)
Il tuo cielo passò sopra di me senza toccarmi
e ti vidi scomparire.
Assassinai il mio destino a colpi di rinunce e digressioni
come i tanti che spendono la vita con parsimonia
sperando, coi risparmi, di comprare il paradiso

Tutti noi ci usiamo più o meno onestamente

Buttai la rabbia oltre la solitudine
ed inspirai a pieni polmoni
un odore liquido che mi soffoca tutt’oggi l’esistenza

Scivolai su una bugia ipocrita,
sapendo che non si può arginare la delusione ai margini della deriva
Sapendo che ti inventai per amarmi,
ma che quest’amore non mi bastava più…..

Deframmentazione dei ricordi e scansione dello spirito
alla ricerca di un tempo infinito, insensibile alla nostalgia
lacerato dal rimpianto e affamato, ricado sul tuo seno
mentre lotto, corpo a corpo, col desiderio di morire

Rosario Ciotto

2 commenti:

  1. Questa poesia trasuda angoscia e disperazione. anche se è bellissima.

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